Sito Archeologico Biru ‘e Concas - Sorgono
“Non immagini che in Sardegna, a Sorgono, esistano circa 150 menhir sparsi su una collina. È il sito archeologico Biru 'e...”
L'Anima del Posto
Non immagini che in Sardegna, a Sorgono, esistano circa 150 menhir sparsi su una collina. È il sito archeologico Biru 'e Concas, un crocevia tra le comunità montane delle Barbagie e quelle agricole della Valle del Tirso. Qui l'occupazione umana inizia nel Neolitico Finale, ma la maggior parte dei reperti appartiene all'Età del Rame. Tra i menhir, alcuni sono aniconici, altri proto-antropomorfi, e uno è una statua-menhir armata con un volto reso da due coppelle e un naso a pilastro. Sulla superficie piana, in alto, spunta un volto inciso: due coppelle per gli occhi e sopracciglia lunghe, stile 'faccia di gufo'. Più sotto, un pugnale con elsa rettangolare e lama sub-triangolare. I menhir sono stati in parte riposizionati in epoca moderna, formando due allineamenti orientati sud-nord. In quello occidentale, al settimo posto da sud, si trova la statua-menhir armata. Poco lontano, un masso sferoidale con 57 coppelle, alcune forse frutto di macine rituali. Sulla sommità della collina ci sono i resti di un nuraghe dell'Età del Bronzo Medio. Il luogo è percorribile a piedi: il sentiero è lungo 8,6 km e richiede circa 135 minuti.


