Sorradile
“Nel 1156 Barisone, giudice d’Arborea, donò Oiratili – oggi Sorradile – alla moglie Algaburga di Catalogna. Oggi il borgo...”
L'Anima del Posto
Nel 1156 Barisone, giudice d’Arborea, donò Oiratili – oggi Sorradile – alla moglie Algaburga di Catalogna. Oggi il borgo del Barigadu conta 400 abitanti e funge da cerniera fra pianura e montagna nella valle del Tirso. Percorri le vie strette e vedrai il rosso della trachite accendersi di sfumature diverse al sole, decorando le case addossate. Due rioni lo compongono: corte ‘e susu, costruito a terrazze con panorami su lago e colline, e corte ‘e josso, più a valle, dove sorge la parrocchiale di San Sebastiano. Costruita nel 1642 su un impianto romanico, fonde elementi romanici, gotici, rinascimentali e barocchi – sontuoso esempio d’arte sacra dei picapedres seicenteschi. Attorno, mandorleti, oliveti, vigneti e querce secolari si alternano sulle colline. Un centro agropastorale che conserva tradizioni secolari e antiche eredità preistoriche.



