
Stagno di Notteri
“La striscia di sabbia che separa lo stagno dal mare è così sottile che, dall’alto della scogliera, vedi due distese d’az...”
L'Anima del Posto
La striscia di sabbia che separa lo stagno dal mare è così sottile che, dall’alto della scogliera, vedi due distese d’azzurro divise solo dal bianco: i locali lo chiamano “due mari”. Lo stagno di Notteri, profondo appena mezzo metro e senza emissari, è l’habitat dei fenicotteri rosa – in Sardegna sud-orientale li trovi solo qui e negli stagni di Colostrai e di Feraxi. Percorri via Umberto I, poi la Provinciale 17, via delle Aquile, via degli Oleandri, via dei Ginepri: arrivi alla spiaggia del Giunco, e lo stagno è lì, dietro, immerso nella macchia mediterranea. L’acqua bassissima favorisce i fenicotteri, che vedi camminare lentamente sulla superficie specchiante. Il contrasto è netto: da un lato il mare aperto di Capo Carbonara, dall’altro la laguna ferma, colorata dalle alghe e dal riflesso del cielo. Non c’è collegamento tra i due bacini, solo la sabbia a dividerli. Un ecosistema che ha fatto da set a spot pubblicitari e film.


