
Sthintini Mannu, Lungomare Levante - L’Ancora
“Parti dal porto di Stintino, dall’insenatura che un tempo chiamavano Sthintini Mannu. La banchina costeggia gli ormeggi,...”
L'Anima del Posto
Parti dal porto di Stintino, dall’insenatura che un tempo chiamavano Sthintini Mannu. La banchina costeggia gli ormeggi, poi il lungomare, fino all’edificio della Guardia Costiera. Dopo, il sentiero si stringe tra gli scogli e le piccole cale riparate. Le rocce metamorfiche mostrano pieghe scolpite dal tempo. Arrivi a Cala Lupo, una ria scavata dai torrenti durante le ere glaciali e sommersa dal mare. Una scalinata tra oleandri porta a un posteggio. Riprendi: muretto a secco, vista sull’Asinara, poi Punta Negra. La costa si allarga verso est, bassa e rocciosa, con piccole zone umide. Svolti a ovest, sfiori Cala di Vacca con la sua spiaggia cintata di tamerici. Il sentiero si infila nella macchia, poi riemerge sul mare. Nei pressi di un tratto basso, una deviazione a sinistra raggiunge la strada asfaltata. Da lì, il 102D ti porta verso la Pelosa.


