Teulada
“Da Capo Malfatano la torre spagnola del Cinquecento scruta ancora l’orizzonte, come se le galee potessero riapparire da ...”
L'Anima del Posto
Da Capo Malfatano la torre spagnola del Cinquecento scruta ancora l’orizzonte, come se le galee potessero riapparire da un momento all’altro. Sotto di lei, il mondo si divide: da una parte le scogliere a picco sull’azzurro profondo, dall’altra l’ansa di Tuerredda, con quella lingua di sabbia bianca che si perde in un mare così trasparente da sembrare irreale. Si scende a piedi fino alla spiaggia, oppure si segue il vento carico di elicriso e sale tra i vigneti dell’entroterra. I sentieri costieri legano torre a torre, e l’unico rumore è quello delle onde che si infrangono sui fondali bassi, gli stessi che i sub esplorano a pochi metri dalla riva, in un silenzio rotto solo dal respiro.

