
Torre dei Corsari
“Sulla Costa Verde, il maestrale scolpisce dune dorate alte come colline, lambite da un mare che mescola turchese e smera...”
L'Anima del Posto
Sulla Costa Verde, il maestrale scolpisce dune dorate alte come colline, lambite da un mare che mescola turchese e smeraldo. Qui, a Torre dei Corsari, frazione di Arbus, la sabbia non è solo spiaggia: è un deserto in movimento, modellato dal vento, meta prediletta dai surfisti. Il nome deriva dalla torre spagnola di Flumentorgiu (XVII secolo), vedetta contro i pirati saraceni. Salito sul promontorio, guardi a sud: una baia con falesie calcaree. A nord, l’occhio corre dall’immensa spiaggia di Is Arenas ‘e s’Acqua e s’Ollastru fino a calette riparate e rocce impervie, paradiso dei pescatori. Percorri il chilometro e mezzo di litorale: le dune dorate, contornate da essenze inebrianti di macchia mediterranea, sembrano colline ammassate dall’incessante azione del maestrale. Un effetto cromatico che mescola l’argento delle rocce, il verde della vegetazione e il turchese del mare. Per arrivare, da Arbus prendi la SS 126, poi la SP 68. Segui le indicazioni. S’Enna ’e s’Arca. Un deserto lambito dal mare, spazzato dal vento.

