
Tramatza
“Il fiume Cispiri ha dato il nome a Tramatza: *tramatzu* in campidanese indica le tamerici che ancora oggi ne costellano ...”
L'Anima del Posto
Il fiume Cispiri ha dato il nome a Tramatza: *tramatzu* in campidanese indica le tamerici che ancora oggi ne costellano le rive. Qui, tra salici e giunchi, la canna locale è nota per la sua resistenza, e aironi, gallinelle d’acqua e garzette trovano rifugio. A pochi passi dal corso d’acqua, i resti di un ponte romano – databile tra tarda Repubblica e primo impero – affiorano dal terreno. Percorri questo centro agricolo di origine medioevale, mille abitanti ai confini dell’Oristanese, adagiato su una fertilissima pianura alluvionale. Rocce basaltiche emergono dal suolo, memoria dell’antica attività vulcanica del vicino Montiferru. Entra nelle antiche chiese, assaggia i prodotti genuini che qui diventano prelibatezze: il Campidano settentrionale mostra intatti i segni del suo passato. A pochi chilometri, il nuraghe Santa Barbara a Villanova Truschedu completa il viaggio tra archeologia nuragica e pre-nuragica. Tramatza non promette scenari: consegna strati di storia e natura che il Cispiri tiene insieme.



