
Triei
“L’aria di Triei in autunno sa di ginepro e di mosto cotto, con una punta di filu ‘e ferru che promette distillerie nasco...”
L'Anima del Posto
L’aria di Triei in autunno sa di ginepro e di mosto cotto, con una punta di filu ‘e ferru che promette distillerie nascoste. Il paese è arrampicato su un altopiano di granito, e la sua storia non sta in un museo, ma sui muri delle case: murales vividi di greggi, volti antichi, vendemmie. Il vero ritmo, però, lo battono ancora i telai nelle stradine laterali. Puoi fermarti sulla soglia di una porta aperta, guardare le mani che intrecciano la lana in tappeti austeri e preziosi, e poi lasciarti guidare da quel battito lento per perderti tra i vicoli, dove l’odore del legno di castagno si mescola al profumo del pane appena sfornato.

