Uras
“Ai piedi del monte Arci, dove i giacimenti di ossidiana hanno segnato l’inizio della sua storia, Uras si adagia in una p...”
L'Anima del Posto
Ai piedi del monte Arci, dove i giacimenti di ossidiana hanno segnato l’inizio della sua storia, Uras si adagia in una pianura attraversata da torrenti, tra coltivi e macchia mediterranea. Poco meno di tremila abitanti, ai confini tra Campidano settentrionale e centrale. Entri nel centro storico e trovi architetture rurali in mattoni crudi e pietra, sviluppate attorno alla parrocchiale di Santa Maria Maddalena, barocca (1664-82). A inizio XVIII secolo, accanto alla facciata, è stato eretto il campanile a canna quadra, sormontato da ottagono con orologio e cupolino. La patrona si celebra a fine luglio. Nel territorio, testimonianze nuragiche e pre-nuragiche si intrecciano con tradizioni agricole, pastorali e tessili ancora vive. Un centro campidanese di origine medioevale, dove la pietra e la terra raccontano un passato che non si è mai allontanato.



