Parchi Naturali

34 luoghi di riserve naturali, parchi nazionali e oasi protette in Italia, selezionati fuori dai circuiti turistici.

34 luoghiSardegna (34)

I Migliori Parchi Naturali in Italia

Parco nazionale dell'Asinara

Sardegna · Porto Torres

Parco nazionale dell'Asinara

Il mare cristallino circonda un'isola interamente protetta, il Parco nazionale dell'Asinara, nel comune di Porto Torres in Sardegna. Questo territorio, istituito nel 1997, custodisce una natura selvaggia e un passato che fu di isolamento, essendo stato in precedenza un carcere. Oggi l'isola dell'Asinara è un santuario naturale accessibile solo via mare, dove si esplorano calette solitarie e si osservano specie rare. Il silenzio rotto dal vento e dal richiamo degli uccelli racconta una storia di trasformazione, da luogo di reclusione a spazio di libertà assoluta. Visitare il Parco nazionale dell'Asinara significa immergersi in un ecosistema marino e terrestre unico, lontano dalla frenesia.

Stagno di Chia

Sardegna · Domus de Maria

Stagno di Chia

Un rettangolo d'acqua salmastra, separato dal mare solo da un cordone di dune, riflette il cielo e la sagoma della torre spagnola. Lo Stagno di Chia è un mosaico di vita protetta, inserito nella rete Natura 2000 insieme alle altre zone umide costiere. Qui l'aria è percorsa dal volo dei fenicotteri rosa e dal richiamo di altre specie di uccelli acquatici che trovano rifugio tra i canneti. Una semplice passeggiata lungo la sua riva consente di assistere a questo ecosistema in movimento, dove l'acqua dolce delle sorgenti sotterranee si mescola a quella marina, creando un habitat unico alle spalle di una delle spiagge più celebri della Sardegna.

Parco Naturale Regionale "Molentargius-Saline"

Sardegna · Cagliari

Parco Naturale Regionale "Molentargius-Saline"

Un'oasi di acqua dolce e salmastra si apre a pochi passi dal centro di Cagliari, un contrasto sorprendente tra natura e città. Questo è il Parco Naturale Regionale "Molentargius-Saline", istituito nel 1999 per proteggere un ecosistema unico in Sardegna. Qui, su sentieri pianeggianti adatti a tutti, si cammina osservando gli antichi bacini delle saline. L'esperienza è un'avventura per gli occhi, soprattutto per gli appassionati di birdwatching, che possono ammirare colonie di fenicotteri rosa e altre specie acquatiche. Visitare il Parco Molentargius-Saline significa scoprire il ritmo lento della natura a due passi dal mare e dalla vivace capitale sarda.

Saline di Molentargius

Sardegna · Cagliari

Saline di Molentargius

A pochi passi dalla spiaggia del Poetto, si estende un vasto specchio d'acqua e terra tra Cagliari e Quartu Sant'Elena. Questa è la salina di Cagliari, oggi cuore del Parco Regionale di Molentargius. Un'area umida di straordinaria importanza, dove l'antica attività di estrazione del sale ha plasmato un ecosistema unico. Visitare le Saline di Molentargius significa immergersi in un'oasi di biodiversità a due passi dalla città sarda. Passeggiate su sentieri pianeggianti permettono di osservare fenicotteri rosa, airone e altre specie protette in ogni stagione. È un luogo perfetto per una giornata all'aria aperta, adatto a tutti, dove la storia dell'uomo si fonde con i ritmi lenti della natura.

Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena

Sardegna · La Maddalena

Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena

Un mosaico di 62 isole e isolotti disegna un parco marino di rara bellezza al largo della costa nord-orientale della Sardegna. Il Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena custodisce 180 chilometri di coste frastagliate, dove le acque cristalline assumono il colore dello smeraldo. Solo La Maddalena e Caprera sono abitate tutto l'anno, mentre isole come Budelli, Spargi e Santa Maria offrono spiagge solitarie e baie accessibili principalmente via mare. Qui l'esperienza è fatta di libertà a contatto con una natura protetta.

Parco Naturale Regionale di Porto Conte

Sardegna · Alghero

Parco Naturale Regionale di Porto Conte

Le falesie di Capo Caccia si tuffano nel blu cobalto, creando un anfiteatro naturale che protegge la baia. Si cammina tra ginepri secolari e macchia mediterranea, seguendo sentieri che portano a calette di ciottoli lisci come levigati dal tempo. L'aria è salmastra, interrotta solo dal richiamo dei grifoni che nidificano sulle pareti verticali. Si può arrivare via terra o dal mare, per scoprire la Grotta di Nettuno con le sue formazioni millenarie. Un luogo dove la terra finisce e il paesaggio prende un respiro profondo, prima dell'infinito azzurro.

Area Marina Protetta di Capo Carbonara

Sardegna · Villasimius

Area Marina Protetta di Capo Carbonara

Un faro bianco e rosso vigila su un mare che cambia colore dal turchese allo zaffiro. Qui, tra il promontorio di Capo Boi e l'Isola Serpentara, si nuota sopra praterie di posidonia che ondeggiano lentamente e si esplorano relitti di nave, diventati case per banchi di corvine e saraghi. A bordo di una barca a vela si costeggiano calette di granito rosa accessibili solo dal mare, mentre a riva la sabbia è così fine da scricchiolare sotto i piedi. È un mondo sospeso, dove il confine tra cielo e acqua a volte svanisce del tutto.

Parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu

Sardegna · Villagrande Strisaili

Parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu

Il vento che profuma di macchia mediterranea e sale si alza dalle falesie a picco sul mare e arriva fino alle cime del Gennargentu, scolpendo un territorio di contrasti estremi. Oggi si cammina per sentieri che portano a calette accessibili solo dal mare, come Cala Goloritzé, o si esplorano grotte millenarie dove il silenzio è rotto solo dall’acqua che gocciola. Si assaggia il sapore intenso del pecorino di malga, prodotto ancora con metodi antichi. È un parco che chiede spirito d’avventura, dove la natura non è uno spettacolo da guardare, ma un corpo da attraversare.

Area Marina Protetta Capo Caccia - Isola Piana

Sardegna · Alghero

Area Marina Protetta Capo Caccia - Isola Piana

Dove le falesie calcaree si tuffano in un mare cristallino, si estende l'Area Marina Protetta Capo Caccia - Isola Piana. Istituita nel 2002, questa zona specialmente protetta tutela un tratto di costa mediterranea nel territorio di Alghero, nella Sardegna nord-occidentale, comprendendo anche il golfo di Porto Conte. L'area protegge fondali con grotte, pareti verticali e praterie di posidonia, frequentati da cernie, aragoste e branchi di dentici. con vista diretta sull'Isola Piana e sull'ingresso delle grotte marine accessibili solo in barca.

Area Marina Protetta Isola dell'Asinara

Sardegna · Porto Torres

Area Marina Protetta Isola dell'Asinara

Un faro bianco che si staglia contro un mare di cobalto segna l'ingresso a questo mondo a parte. Si cammina su sentieri battuti dal vento, tra macchia mediterranea e calette di granito rosa, dove l'unico rumore è lo sciabordio dell'acqua. Mettendo la testa sott'acqua, il mondo si popola: banchi di corallo, aragoste che scrutano dalle tane e le lente onde delle praterie di posidonia. Con un po' di fortuna, all'orizzonte si scorge il soffio di un cetaceo in migrazione. È la natura che respira, protetta e potente, al largo della costa sarda.

Parco del Monte Arci

Sardegna · Morgongiori

Parco del Monte Arci

La pietra nera che ha scritto la storia del Mediterraneo antico giace qui, frantumata in schegge lucenti. Il Monte Arci è un vulcano addormentato la cui ossidiana, vetro vulcanico tagliente e prezioso, veniva lavorata e scambiata già nel Neolitico. Camminando sui suoi sentieri, tra lecci e sugherete, si incontrano le tracce di questa antica industria: cumuli di scarti di lavorazione e le cave a cielo aperto di Perdas Urias. Il paesaggio è modellato da colate di basalto e punteggiato da nuraghi, mentre dalla vetta della Trebina Longa lo sguardo spazia sulla pianura fino al mare.

Montarbu

Sardegna · Seui

Montarbu

Esplori la foresta demaniale di Montarbu, un vasto territorio di 2800 ettari nei comuni di Seui e Ussassai. Percorri i pendii del Monte Arbu e del Tonneri, a soli dieci chilometri dai centri abitati. A nord, il fiume Flumendosa segna il confine con il massiccio del Gennargentu. Al centro della foresta, un altopiano a circa mille metri di quota presenta pareti a picco e valli incise da corsi d'acqua, come il rio Ermoliosu, noto per le sue tonalità, e sorgenti che generano cascate, ad esempio a Serra Middai. Raggiungi la vetta di Punta Margiani Pubusa, a oltre 1300 metri, per ammirare ampi panorami. Scendendo, incontri l'inghiottitoio di su Stampu, l'arco naturale di s'Arcu e Pirastu Trottu, e infine il monumento naturale di Perda Liana. Tra le specie arboree, osservi imponenti lecci come s'Ilixi 'e Canali, oltre a conifere, tassi, agrifogli, aceri e carpini.

Trova i Parchi Naturali più adatti a te

6 domande e ti mostriamo i luoghi perfetti per il tuo stile di viaggio.

Inizia il Quizarrow_forward