Parchi Naturali

22 luoghi di riserve naturali, parchi nazionali e oasi protette in Italia, selezionati fuori dai circuiti turistici.

22 luoghiSardegna (22)

I Migliori Parchi Naturali in Italia

Parco nazionale dell'Asinara

Sardegna · Porto Torres

Parco nazionale dell'Asinara

Nel 1997, dopo essere stata colonia penale, campo di prigionia nella Grande Guerra e carcere di massima sicurezza per brigatisti e boss, l’isola è diventata parco nazionale. Su 50 chilometri quadrati e 110 chilometri costieri, la natura ha ripreso ciò che le spettava. Percorri la strada in cemento lunga 25 chilometri che taglia l’isola stretta e allungata, poi imbocca gli itinerari tematici tracciati già nel XVII secolo: sentieri aspri e assolati, battuti dal vento, che regalano l’isolamento secolare di un ambiente mediterraneo preservato. Arrivi al Porto Nuovo di Stintino o a Porto Torres, dove i chioschi informativi vendono i biglietti per la traversata. Un mondo che ha fermato il tempo, su scala minore, tutte le peculiarità sarde.

Gutturu Mannu

Sardegna · Assemini

Gutturu Mannu

Il nome in campidanese dice tutto: ‘grande gola’. Non è un parco qualunque: è un canyon scavato dal torrente omonimo, 35 mila ettari di foresta continua, una delle più vaste d’Italia. Dieci comuni se lo spartiscono, da Assemini a Teulada, ma a vederlo sembra un unico blocco di verde che inghiotte la pianura. Entri dalla Strada Provinciale 1 ad Assemini e il mondo cambia. Il leccio domina dai 700 ai mille metri, ma negli anfratti più remoti trovi tassi e agrifogli. Nella parte centrale sono le sughere a farla da padrone, mentre la macchia mediterranea ti avvolge con carrubi, corbezzoli, erica, filliree arborescenti, lentischi, mirto e olivastri. Percorri i sentieri tra torrenti e fonti, e l’aria profuma di ogni cosa. Qui c’è anche archeologia nuragica e pre-nuragica, a ricordare che questo silenzio è abitato da millenni. Un polmone selvaggio tra i più verdi d’Europa, dove camminare significa perdersi in una gola che non finisce mai.

Parco di Porto Conte

Sardegna · Alghero

Parco di Porto Conte

Nel 1999, la Regione Sardegna ha istituito il parco di Porto Conte su cinquemila ettari di costa e entroterra di Alghero. Un lembo di terra che confina col mare per 60 chilometri, dove spiagge sabbiose si alternano a falesie a strapiombo. Percorri la Strada Statale 127 bis oltre Fertilia e ti trovi dentro una realtà totalizzante: a sud la laguna del Calich, polmone di specie animali; a nord monte Doglia e la baia di Porto Conte. Entra nella foresta Le Prigionette, un tempo detta “dell’Arca di Noè” perché vi hanno introdotto daini, cavallini della Giara e asinelli bianchi. Osserva le punte Giglio e Cristallo, Porticciolo, Cala Viola, le grotte di Capo Caccia. Qui la natura generosa si accosta a siti di valore internazionale: archeologia nuragica e pre-nuragica, la Grotta dei Palombi sull’isola Foradada. Una distesa di paesaggi che non promette nulla, e dà tutto.

Golfo di Orosei - Gennargentu

Sardegna · Dorgali

Golfo di Orosei - Gennargentu

74 mila ettari di Sardegna centro-orientale dove il mare incontra la montagna senza soluzione di continuità. Qui le falesie cadono a picco su acque che nel tratto tra Cala Luna e Cala Sisine raggiungono i 40 metri di profondità, i canyon si aprono tra foreste secolari e gli altopiani si coprono di pascoli verdi. Il Golfo di Orosei - Gennargentu è un complesso naturalistico vastissimo e ancora incontaminato, istituito come area protetta nel 1998. Ventisette comuni delle Barbagie, del Mandrolisai e dell'Ogliastra ne custodiscono ciascuno una porzione, ognuno con la sua gestione. Tra trekking e mountain bike, gli itinerari attraversano grotte, spiagge e siti archeologici nuragici e pre-nuragici. Orosei, a due chilometri dalla costa nella valle del Cedrino, è una delle porte d'accesso.

Parco dell'Arcipelago della Maddalena

Sardegna · La Maddalena

Parco dell'Arcipelago della Maddalena

Nel 1994, primo parco nazionale della Sardegna, l'arcipelago della Maddalena ha ottenuto protezione speciale su oltre 20 mila ettari di terra e mare. Non è una generica riserva: qui, nelle Bocche di Bonifacio, 180 chilometri di coste abbracciano più di 60 isole granitiche e scistose, modellate da vento e correnti. Sali su un tour in barca da Palau, La Maddalena o Santa Teresa Gallura e percorri le insenature che creano approdi continui. Tocchi Budelli, Caprera, Razzoli, Santa Maria, Santo Stefano, Spargi. Osservi rocce plasmate come monumenti naturali, fondali che richiamano sub esperti alle secche di Spargiotello e Washington, a punta Coticcio e al grottino di San Francesco. Da Palau, un traghetto ti porta a La Maddalena, collegata a Caprera dal Passo della Moneta, un ponte-diga lungo circa 600 metri. Attenzione: l'arenile di Budelli è proprietà privata, non si sbarca. Le altre isole richiedono imbarcazioni private. Qui forme di vita rare mettono in scena uno spettacolo unico al mondo.

Parco di Molentargius e Saline

Sardegna · Cagliari

Parco di Molentargius e Saline

Per due secoli e mezzo, fino al 1985, gli asini – *molenti* in sardo – trasportavano qui il sale marino. Oggi, nei 1600 ettari del parco regionale istituito nel 1999, i fenicotteri rosa sono gli unici a portare carichi: volano tra gli specchi d’acqua delle antiche saline, a due passi da Cagliari, Quartu Sant’Elena, Quartucciu e Selargius. Entri nell’area umida che la convenzione di Ramsar già nel 1977 riconobbe di rilevanza internazionale, e percorri i sentieri tra le vasche dove l’estrazione si è fermata. Dai fenicotteri – gli abitanti più famosi – non distogli lo sguardo: li osservi senza disturbarli, mentre la luce del golfo degli Angeli si riflette sulla laguna. Dalle vette di Monte Urpinu e della Sella del Diavolo, l’intero bacino si svela: un equilibrio tra uomo e ambiente, tra vestigia industriali e natura che ha fatto di questo sito uno dei principali scali di nidificazione per uccelli acquatici in Europa. Per i 400 mila cittadini dell’area vasta, è un’oasi di svago a pochi passi da casa. Per i fenicotteri, la dimora perfetta.

Parco del Monte Arci

Sardegna · Morgongiori

Parco del Monte Arci

Otto mila anni di storia giacciono nelle viscere di un massiccio vulcanico, il più grande giacimento di ossidiana della Sardegna. Il Parco del Monte Arci si erge nella piana di Uras, al limite nord-orientale del Campidano, con le sue tre vette – Trebina Longa (812 metri), Trebina Lada (795) e Corongiu de Sizoa (463) – che disegnano la sagoma di un treppiede. Percorri i 270 chilometri quadri di superficie, compresi in undici Comuni dell’Oristanese, e cammini su colate di lava basaltica che svelano un’origine di fuoco. Entra nel Cantiere Forestale, raggiungibile da Simaxis imboccando la 35 per Siamanna, o da Uras seguendo la 442 oltre Morgongiori. Qui, sotto l’abito verde del monte, tocchi l’ossidiana, l’oro nero del Neolitico, che popoli antichi hanno estratto per millenni. Un massiccio isolato che tiene insieme natura, archeologia e cultura in un unico, concreto affioramento di memoria.

Tuili

Sardegna · Tuili

Tuili

A Tuili, il tempo si misura in duecento milioni di anni: tanto hanno le specie invertebrate che popolano le paludi dell’altopiano della Giara, habitat relitti di un’era geologica precedente. Da questo paesino di mille abitanti, ai piedi dell’altopiano, si parte per escursioni che attraversano boschi di sughere e lecci, macchia mediterranea e ulivi secolari. Percorri i sentieri fino alla palude maggiore (pauli majori) e a punta Zepparedda: qui il cavallino della Giara condivide lo spazio con donnola, lepre, martora, volpe e rapaci come astore, falco pellegrino e poiana. Nelle campagne intorno, un’officina per lavorare l’ossidiana a Santa Elisa, resti fenicio-punici a Nuridda e un insediamento romano a Santa Elisabetta raccontano strati di storia che il museo archeologico nazionale di Cagliari conserva. Un centro che non promette scenari: li consegna, strato dopo strato.

Orto Botanico - Cagliari

Sardegna · Cagliari

Orto Botanico - Cagliari

Nel 1864, sotto la guida del fondatore Patrizio Gennari, iniziarono i lavori per trasformare la valle di Palabanda in un giardino botanico, seguendo il progetto originale dell’architetto Gaetano Cima. Oggi, entri in un trapezio di circa cinque ettari, compreso tra Anfiteatro romano, Orto dei cappuccini e villa di Tigellio. Percorri vialetti ombreggiati da alberi secolari, ti soffermi tra palme tropicali e arbusti mediterranei, osservi piante officinali e specie rare da tutto il mondo. Poco più in là, l’area archeologica custodisce reliquie romane, resti di domus e di un edificio termale. Un polmone verde nel centro storico, dove il mondo vegetale fiorisce accanto a testimonianze di duemila anni.

Monte Sant'Antonio

Sardegna · Macomer

Monte Sant'Antonio

A 277 ettari, il parco del monte Sant’Antonio non è il solito polmone verde: è un concentrato di tre epoche in otto chilometri da Macomer. Il rilievo, origine vulcanica, si erge per circa 800 metri. Entri nel bosco di roverelle, sugherete, leccio e castagno. L’area picnic è comoda, ma il sentiero ti porta oltre: prima la chiesetta con un altare a cielo aperto, poi, nascosto tra la vegetazione, un nuraghe. Conigli selvatici, lepri sarde, volpi, cinghiali e martore si aggirano tra gli alberi. Non c’è scenografia: è archeologia nuragica e pre-nuragica che cresce viva nel sottobosco. Qui il passaggio dal picnic al nuraghe è questione di pochi passi, non di secoli.

Monte Claro

Sardegna · Cagliari

Monte Claro

A fine XIX secolo la provincia di Cagliari prese in affitto l’area per realizzare ricoveri; attorno sorsero frutteti, vigne e coltivazioni di cereali, dove talvolta erano impiegati anche i pazienti. L’ospedale psichiatrico cessò l’attività nel 1998 e l’intera area fu riqualificata per ospitare un parco urbano, aperto in via definitiva nel 2001. Oggi percorri sentieri che si diramano tra alberi, fontane, prati, edifici storici ed eredità archeologiche, su circa 25 ettari compresi nel perimetro delle vecchie mura. L’edificio principale, Villa Clara, dove risiedeva il direttore, ospita oggi la biblioteca metropolitana. Il parco sorge alle pendici dell’omonimo colle, al centro di Cagliari, a breve distanza da un altro dei sette rilievi sui quali sorge il capoluogo, il colle di San Michele. Una distesa dai mille colori e profumi, ideale per sport, relax e tempo libero: uno degli spazi verdi di Cagliari più amati e frequentati.

Sardegna in Miniatura

Sardegna · Tuili

Sardegna in Miniatura

Cinquantamila metri quadri di vallata sotto la parte di Giara che ricade nel territorio di Tuili, a un chilometro da Su Nuraxi di Barumini, unico sito Unesco dell’Isola. Qui si distende Sardegna in Miniatura. Percorri 360 metri di percorso accessibile con auto-guida: davanti a te sfilano 50 monumenti sardi riprodotti in scala, con rigore scientifico e cura dei dettagli. Poi sali sulla torre panoramica per una visione dall’alto, o monta sul trenino e sulle imbarcazioni per muoverti tra le miniature. Tutt’intorno, la macchia mediterranea incornicia l’area picnic e il ristorante. Il parco ti porta a rivivere la civiltà nuragica, poi più indietro, ai dinosauri, infine nello spazio delle galassie. Un’esperienza che racchiude molteplici aspetti in una sola camminata.

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