Ardara
“La torre superstite del palazzo regale si alza per dodici metri: è quanto resta della dimora fissa dei giudici di Torres...”
L'Anima del Posto
La torre superstite del palazzo regale si alza per dodici metri: è quanto resta della dimora fissa dei giudici di Torres, che tra i secoli XI e XII lasciarono la costa per l’entroterra, scacciati dal clima insalubre e dai barbareschi. Sali i gradini della basilica di Nostra Signora del Regno, giunta integra fino a noi, e percorri la navata dove si celebravano matrimoni, intronizzazioni e funerali della dinastia regnante. Il 9 maggio, la processione patronale attraversa il borgo accompagnata dal coro dei *sos gosos*, lodi in onore della Madonna. Fuori, i ruderi del palazzo e le mura gentilizie raccontano un potere che qui aveva il suo fulcro. Ardara non è un ricordo: è un luogo dove il Medioevo sardo ha ancora ossa e pietra.

