Budelli
“Nel 1964, Michelangelo Antonioni scelse Cala Roto per girare la scena della favola della bambina in *Deserto Rosso*: Bud...”
L'Anima del Posto
Nel 1964, Michelangelo Antonioni scelse Cala Roto per girare la scena della favola della bambina in *Deserto Rosso*: Budelli era già allora un miraggio. Oggi, passata definitivamente al parco nazionale a maggio 2016, resta inaccessibile. Non si può ancorare, né fare il bagno, né calpestare l’arenile. La spiaggia Rosa deve il suo colore allo sbriciolamento della *Miniacina miniacea*, un microrganismo che vive nella posidonia dentro gusci e conchiglie, trasportato a riva dalle correnti. Dalla barca, accompagnato dalle guide del parco, osservi una battigia rossiccia e acque turchesi che si infrangono su un litorale protetto da vincoli paesaggistici e ambientali. L’isola ha uno sviluppo costiero di 12 chilometri e un territorio di 25 ettari, abitato soltanto dal custode. Insieme a Razzoli, Santa Maria e Spargi, costituisce la parte più selvaggia dell’arcipelago. Un capolavoro della natura che regala emozioni indimenticabili, ma solo da lontano.

