
Cala dell'Argentiera
“A 43 chilometri da Sassari, lungo la statale 291 e poi la provinciale 18, la strada termina dove comincia un’altra epoca...”
L'Anima del Posto
A 43 chilometri da Sassari, lungo la statale 291 e poi la provinciale 18, la strada termina dove comincia un’altra epoca. L’Argentiera non è solo una spiaggia: è un ex distretto estrattivo, florido grazie a giacimenti di zinco e piombo argentifero noti sin dall’Antichità, oggi museo a cielo aperto. Parcheggi sotto gli edifici dell’ex stabilimento minerario e scendi verso la baia. Tocchi la sabbia candida, guardi le montagne di scorie argentate, i ruderi che si stagliano sul mare luccicante. Il villaggio fantasma accanto alle acque limpide è abitato tutto l’anno solo da poche famiglie di contadini. Percorri la SP 18 da Porto Torres fino a Palmadula, poi svolti per l’Argentiera. La cala è accessibile ai portatori di handicap. Qui alterni bagni a esplorazioni tra archeologia nuragica e pre-nuragica, senza folla, neppure in piena estate. Un’epopea mineraria diventata placida località di mare.

