Ghilarza
“La casa di Antonio Gramsci a Ghilarza ha ancora il pavimento in pietra lavata con l’acqua e la cenere, come si faceva un...”
L'Anima del Posto
La casa di Antonio Gramsci a Ghilarza ha ancora il pavimento in pietra lavata con l’acqua e la cenere, come si faceva un secolo fa. In queste stanze, il futuro pensatore visse gli anni dell’adolescenza, mentre fuori si apriva il panorama severo del lago Omodeo, il più grande bacino artificiale d’Italia per quasi un secolo. Oggi, camminando per il centro storico in basalto, si incontrano le sue tracce e quelle di un altro figlio illustre, l’astronauta Wally Schirra. Il vero viaggio, però, è nel contrasto tra l’intimità di quelle mura domestiche e l’immensità dello specchio d’acqua creato dall’uomo, che da qui si stende silenzioso sotto il vento.

