Roccia dell'Elefante
Castelsardo, Sardegna

Roccia dell'Elefante

Quattro metri di trachite color ruggine, modellati dal vento e dalla pioggia fino a sembrare un pachiderma accovacciato....

L'Anima del Posto

Quattro metri di trachite color ruggine, modellati dal vento e dalla pioggia fino a sembrare un pachiderma accovacciato. La Roccia dell’Elefante non è un’illusione ottica: è un masso staccatosi dal monte Castellazzu e rotolato a valle, che la natura ha poi scolpito in una sagoma inconfondibile. I locali la chiamano *sa pedra pertunta* — la pietra traforata — e il motivo lo capisci solo quando le stai davanti. Sali sulla statale 134 dell’Anglona, al chilometro 19,300, e la trovi sul ciglio, a sinistra venendo da Castelsardo. Ma non è solo un monumento naturale. Nel suo grembo custodisce tracce di archeologia nuragica e pre-nuragica, stratificate come le ere geologiche che l’hanno plasmata. Entri in un luogo dove la roccia non è mai stata inerte: prima l’hanno lavorata gli agenti atmosferici, poi l’uomo. Un elefante di pietra che non si muove, ma racconta millenni.

Info Pratiche

payments
BudgetEconomico (< 5 €)
hiking
IntensitàRilassante
schedule
Durata0.5 ore
sunny
StagionePrimavera, Estate, Autunno, Inverno

Tags

necropoli