S'Ena Arrubia
“Bonificato tra 1934 e 1937, il grande stagno salato di Sassu perse 200 aree palustri e oltre tremila ettari di estension...”
L'Anima del Posto
Bonificato tra 1934 e 1937, il grande stagno salato di Sassu perse 200 aree palustri e oltre tremila ettari di estensione. S’Ena Arrubia è ciò che resta: un decimo di quella distesa, oggi bacino indipendente salvato dal prosciugamento e nutrito da canali artificiali d’acqua dolce. Percorri la Strada Provinciale 49 da Arborea, poi svolta a sinistra sulla 30: arrivi in prossimità dello stagno, incastonato fra pineta costiera e la lunghissima spiaggia sabbiosa della Marina di Arborea. Qui le saracinesche vicine al borgo di pescatori di Marceddì, dominato dalla cinquecentesca Torrevecchia, regolano lo scarico a mare. Una cooperativa locale gestisce le acque e ogni anno cattura molti quintali di anguille, carpe, muggini e spigole, che finiscono sui tavoli dei ristoranti dell’Isola. Osservi il fenicottero rosa e altre specie di uccelli rari: è habitat ideale per il birdwatching, ecosistema sospeso fra terra e mare. Un relitto che non si è arreso alla bonifica.



