Isole

20 luoghi di isole minori, arcipelaghi e atolli dimenticati in Italia, selezionati fuori dai circuiti turistici.

20 luoghiSardegna (20)

I Migliori Isole in Italia

Spargi

Sardegna · La Maddalena

Spargi

Nel 1939, a largo di punta Zanotto, i fondali di Spargi restituirono un relitto romano di 35 metri del II secolo a.C.: una nave oneraria il cui carico oggi si studia al museo Nino Lamboglia della Maddalena. Terza isola del parco nazionale per superficie – oltre quattro chilometri quadrati – Spargi è disabitata, granitica, quasi circolare. Chi la raggiunge in barca dai porti di La Maddalena o della Costa Smeralda incontra coste scoscese e baie sabbiose. A ovest, la sorella minore Spargiotto ospita nidi di cormorano dal ciuffo, gabbiano corso e uccello delle tempeste; poco oltre, lo scoglio di Spargiottello offre una secca tagliata da un canalone di sabbia, meta per sub. Sotto la superficie, la secca di Washington si accende del rosso delle gorgonie. L’entroterra resta impenetrabile, le vicende storiche ne hanno segnato il destino. Spargi è una delle perle dell’arcipelago: sabbia bianca, mare smeraldo, nessuna via di fuga se non il mare.

Cala d'Oliva

Sardegna · Porto Torres

Cala d'Oliva

Nel 1885, quando Stintino non esisteva ancora, i suoi futuri fondatori lasciarono Cala d’Oliva. Da quell’anno, il borgo non ha più residenti stanziali: per un secolo è stato carcere di massima sicurezza, con comandanti, guardie e famiglie al posto dei civili. Oggi, dal 1997, è parco nazionale. Sbarchi all’approdo e percorri l’ultimo tratto di strada che attraversa l’isola da cima a fondo. Tra due spiagge di sabbia bianca – a sud sa Murighessa, detta dei Detenuti, a nord una lambita da un mare di tonalità azzurre e blu – trovi il borgo. Entri nell’ex caserma degli agenti di custodia, oggi ostello per 70 persone con ristorante e noleggio bici. I fondali sono ricchi di pesci confidenti, in un ambiente dove si sentono al sicuro. I locali ospitano l’Osservatorio botanico. Un borgo senza residenti, dove la storia penitenziaria ha lasciato solo silenzio e natura selvaggia.

San Pietro

Sardegna · Carloforte

San Pietro

A 40 minuti di traghetto da Calasetta o Portovesme, ecco la seconda isola dell’arcipelago del Sulcis: oltre 50 chilometri quadrati di scogliere che si gettano a mare da altezze fino a 150 metri. Chiamata ‘isola degli sparvieri’ dai punici, abitata dalla preistoria. Sbarchi a Carloforte e subito senti gli intensi profumi della macchia mediterranea. Percorri la costa frastagliata: a nord, Cala Vinagra con i suoi ciottoli che si immergono in acque smeraldo; a nord-ovest, Cala Fico, un profondo fiordo che rientra nelle rocce fino a una spiaggetta riparata dal vento. A occidente, sul punto più elevato, trovi Capo Sandalo dominato da un faro ottocentesco, il più a ovest d’Italia: in cima ti senti sospeso tra cielo e mare. Di fronte, l’isoletta del Corno, meta di diving e pesca sportiva per l’abbondante fauna ittica. A sud, il simbolo dell’isola: i due faraglioni detti Le Colonne e la splendida insenatura La Conca. Qui proverai l’ebbrezza di coste aspre e mare selvaggio, vedrai il volo di rari uccelli, assaggerai le prelibatezze derivanti dalla pesca del tonno. Un regno di immersioni, snorkeling e birdwatching dove la natura comanda.

Razzoli

Sardegna · La Maddalena

Razzoli

A un chilometro quadrato e mezzo, con oltre dodici chilometri di costa, Razzoli è la quinta isola dell’arcipelago della Maddalena per superficie, ma la più grande del terzetto settentrionale: Budelli e Santa Maria, distante pochi metri e collegata dal passo degli Asinelli, sono le altre due. Penultimo baluardo sardo nelle Bocche di Bonifacio, domina da nord il parco con le sue alte scogliere granitiche. Solo l’isola ‘gemella’ di Santa Maria si spinge più avanti, verso la Corsica. Qui arrivi con imbarcazioni private, noleggiate nei porti dell’Arcipelago o della Costa Smeralda. Scendi su calette deliziose e incontaminate, cammini su rocce levigate dal vento, ascolti l’eco di storie di un luogo passaggio obbligato del Mediterraneo. Natura intatta e misteriose vicende: Razzoli non si visita, si raggiunge.

Cala Reale

Sardegna · Porto Torres

Cala Reale

Il nome della baia non viene dalla regalità del paesaggio, ma dalla residenza dei Savoia accanto al lazzaretto. Siamo nell’estrema punta nord-occidentale della Sardegna, nell’antica Sinuaria, oggi Asinara. Cala Reale è un’ampia rada che si insinua a centro-nord della costa orientale dell’isola. Qui attracca chi arriva da Porto Torres o Stintino. Il borgo di fine XIX secolo è un palinsesto di colonia penale, lazzaretto, ospedale e stazione di quarantena. Oggi quegli edifici ospitano l’ente gestore del parco nazionale dell’Asinara, insediato nell’ex palazzo reale, e servizi turistici. Percorri i sentieri tra la natura incontaminata, poi fermati davanti alla chiesa e alla cappelletta austro-ungarica, ristrutturate da poco. Un porto millenario, un borgo ottocentesco, un’isola fuori dal tempo.

Asinara

Sardegna · Porto Torres

Asinara

Su 50 chilometri quadrati, l’estrema punta nord-ovest della Sardegna custodisce un mondo che ha conservato la sua integrità grazie a una storia singolare. Prima che diventasse parco nazionale nel 1997 e area marina protetta nel 2002, l’isola separata dalla terraferma dal passaggio di Fornelli e da isola Piana era una diramazione penale del carcere: nelle stalle lavoravano i carcerati. Oggi percorri colline arrotondate coperte di verde mediterraneo, osservi l’asinello bianco, scendi tra fondali ricchi di vita. Le prime tracce umane sono le domus de Janas di Campu Perdu; più in alto, un sentiero porta ai ruderi del monastero camaldolese di sant’Andrea e al Castellaccio. Assaggi il silenzio di un’isola che riproduce su scala ridotta le caratteristiche della Sardegna: natura incontaminata e antichi edifici.

La Maddalena

Sardegna · La Maddalena

La Maddalena

Nel 1793 un giovane ufficiale corso di nome Napoleone Bonaparte provò a conquistarla, fermato dal maddalenino Domenico Millelire. Oggi quell’isola, sorella maggiore di circa 60 isole e isolotti a nord-est della Sardegna, è l’unica abitata del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Percorri la strada che ne segue tutto il perimetro: 45 chilometri di graniti e porfidi che scolpiscono tratti frastagliati, insenature, calette di sabbia candida e mare trasparente. L’entroterra si fa dolce collina. Entra nel museo navale Nino Lamboglia, testimone del passato di base della Marina militare italiana e americana. L’ammiraglio Nelson stesso guardò a quest’isola. Oggi la sua posizione strategica nel Mediterraneo cattura chi cerca scenari naturalistici incontaminati, tra fortificazioni militari e un parco nazionale che abbraccia 62 tra isole e isolotti. Si arriva dal porto di Palau.

Santo Stefano

Sardegna · La Maddalena

Santo Stefano

Quarta isola dell’arcipelago per dimensioni, tre chilometri quadri di graniti bianchi e rosa punteggiati di macchia mediterranea. L’unica ad aver restituito tracce preistoriche. Il monte Zucchero svetta a 101 metri, mentre strutture militari abbandonate raccontano battaglie settecentesche, naufragi, bombardamenti, ‘guerra fredda’ e marine americani. Sbarchi con imbarcazioni private, noleggiabili nei porti dell’Arcipelago o della Costa Smeralda. Percorri le strade che si diramano verso calette selvagge e fortificazioni. Il profilo occidentale dell’isola è il filo conduttore della breve tratta in traghetto da Palau a La Maddalena. Sentinella aspro e selvaggio, in posizione strategica tra La Maddalena, Caprera e la costa nord-est della Sardegna. Tappa immancabile del tour nel parco nazionale.

Isola di Santa Maria

Sardegna · La Maddalena

Isola di Santa Maria

Due chilometri quadrati di superficie, dieci di costa frastagliata: Santa Maria è la più settentrionale delle isole del parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena, a un passo dalle Bocche di Bonifacio. Raggiungila in venti minuti di navigazione dal porto della Maddalena o di Palau. Sbarcando, scoprirai perché è l’unica tra le isole minori maddalenine a essere stabilmente abitata: un piccolo nucleo di case, un istmo che la collega all’adiacente Razzoli, calette che si aprono su un mare che non ha bisogno di aggettivi. Assaggia la salsedine sulla pelle mentre percorri i sentieri che costeggiano l’acqua. L’accesso è riservato a imbarcazioni private, noleggiabili nei porti dell’arcipelago o della Costa Smeralda. Santa Maria non si visita: si guadagna, barca dopo barca, onda dopo onda.

Caprera

Sardegna · La Maddalena

Caprera

Alle 18:21 del 2 giugno 1882, l’orologio nella stanza della Casa Bianca si fermò. Da quel momento, Caprera è diventata la custodia della memoria di Giuseppe Garibaldi, che qui visse per 26 anni. L’isola, seconda per grandezza nell’arcipelago della Maddalena, è collegata alla vicina isola da un ponte-diga di 600 metri costruito nel 1958. Entri nel Compendio Garibaldino e tocchi gli oggetti quotidiani, i beni, i cimeli dell’Eroe dei due mondi: uno dei musei più visitati d’Italia. Poi percorri la costa frastagliata, dove boschi riparano calette selvagge alternate a scarpate a picco sul mare. L’intera isola è area protetta, e lo senti. Caprera non è solo un museo a cielo aperto: è un lembo di Sardegna dove la natura e la storia si tengono per mano, senza bisogno di parole.

Budelli

Sardegna · La Maddalena

Budelli

Nel 1964, Michelangelo Antonioni scelse Cala Roto per girare la scena della favola della bambina in *Deserto Rosso*: Budelli era già allora un miraggio. Oggi, passata definitivamente al parco nazionale a maggio 2016, resta inaccessibile. Non si può ancorare, né fare il bagno, né calpestare l’arenile. La spiaggia Rosa deve il suo colore allo sbriciolamento della *Miniacina miniacea*, un microrganismo che vive nella posidonia dentro gusci e conchiglie, trasportato a riva dalle correnti. Dalla barca, accompagnato dalle guide del parco, osservi una battigia rossiccia e acque turchesi che si infrangono su un litorale protetto da vincoli paesaggistici e ambientali. L’isola ha uno sviluppo costiero di 12 chilometri e un territorio di 25 ettari, abitato soltanto dal custode. Insieme a Razzoli, Santa Maria e Spargi, costituisce la parte più selvaggia dell’arcipelago. Un capolavoro della natura che regala emozioni indimenticabili, ma solo da lontano.

Tavolara

Sardegna · Olbia

Tavolara

Di fronte alla costa nord-orientale della Sardegna, vedi un colosso di granito alto 560 metri: è Tavolara. Lunga quattro chilometri, con rocce impervie e macchia mediterranea di ginepro, rosmarino e lentisco. Attorno, l'area marina protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo si estende per 15 mila ettari tra acque azzurre e blu. Ci arrivi in barca da Loiri Porto San Paolo o con imbarcazioni private da Olbia e Golfo Aranci. Qui si fanno escursioni in barca, diving e snorkeling.

Trova i Isole più adatti a te

6 domande e ti mostriamo i luoghi perfetti per il tuo stile di viaggio.

Inizia il Quizarrow_forward