Cosa vedere a Arzana

Arzana ospita 10 luoghi selezionati da GODITALY in Sardegna. Tra Montagna, Trekking, Parco Naturale, la zona offre esperienze autentiche fuori dai circuiti turistici di massa. Questa pagina raccoglie i luoghi verificati con coordinate, descrizioni originali e dati pratici per pianificare la visita.

10 luoghi a Arzana+ 12 luoghi entro 25 kmSardegna

I migliori luoghi a Arzana

Perda crapias, Punta Lamarmora

Montagna

Perda crapias, Punta Lamarmora

Dal versante occidentale del Gennargentu, a Su Sùssiu, cresce un piccolo bosco di tassi millenari della specie Taxus baccata. Il nome del luogo significa 'il burrone' nel dialetto locale. Punta La Marmora, con i suoi 1.834 metri, è la montagna più alta della Sardegna. I sardi la chiamano Perdas Crapìas, ovvero 'pietre spaccate', per via delle rocce scistose che si frammentano facilmente. La vetta arrotondata e spoglia si erge tra i comuni di Arzana e Desulo, in provincia di Nuoro. Il nome italiano deriva dal generale Alberto Ferrero della Marmora, che dedicò due opere all'isola nell'Ottocento. I fianchi della montagna mostrano una vegetazione rada, adattata al clima rigido. Le rocce metamorfiche risalgono al Paleozoico, quando iniziò l'orogenesi ercinica. Un trekking di 17,5 km e circa 270 minuti ti porta in cima, da dove lo sguardo spazia su gran parte della Sardegna.

Nuraghe Ruinas

Sito Archeologico

Nuraghe Ruinas

A 1200 metri d’altitudine, alle falde del Gennargentu, il nuraghe Ruinas è uno degli insediamenti dell’età del Bronzo più ‘alti’ della Sardegna. Gli arzanesi lo chiamano Orruinas. Oltre al nuraghe trilobato, il cui mastio si conserva per circa 8 metri e mezzo con la tholos ancora in posto, il sito conta una tomba di Giganti, forse un pozzo sacro e un vasto villaggio di circa 200 capanne – ma si ipotizza fossero molte di più. Entri nella camera principale, a sinistra dell’ingresso trovi la scala che portava al vano superiore, poi crollato. Da qui, tra boschi, cascate e sorgenti, puoi incamminarti fino alla cima più elevata dell’Isola. Un insediamento abitato per millenni, dove la leggenda si intreccia alla pietra.

Arzana

Borgo

Arzana

Ai piedi del monte Idolo, sul versante del Gennargentu che guarda al mare, Arzana è il borgo ogliastrino dove la Punta La Marmora tocca i 1834 metri. Nelle giornate terse, da qui scorgerai territori sardi lontanissimi. Percorri i sentieri che costeggiano corsi d’acqua trasformati in cascate e laghetti: la sorgente di Funtana Orrubia e la cascata di Pirincanis, che si getta in una stretta gola. Nel bosco di Tedderieddu, tra ginepri, ginestre e lecci, troverai tre tassi tra i più vecchi d’Europa, mentre mufloni, cinghiali e cervi si muovono indisturbati. Entra nel parco archeologico del bosco di Seleni: qui le testimonianze nuragiche e pre-nuragiche emergono dalla macchia. Un borgo di montagna che non promette nulla, ma consegna tutto ciò che la natura ha scolpito.

Rio 'e Forru e Pirincanes

Canyon

Rio 'e Forru e Pirincanes

A 700 metri d’altezza, sulle pendici del Bruncu Cuxinadorgiu, il granito rosato si spacca in gole dove l’acqua ha scavato per millenni piscine chiamate ‘marmitte dei giganti’. Entri nel parco del Gennargentu, nella Sardegna centro-orientale, e il torrente che scende dalle falde del monte ti guida tra cascate che spumeggiano con un frastuono naturale: la più alta compie un salto di 15 metri. Percorri la Strada Provinciale 27 da Villagrande Strisaili, svolti due volte a destra verso la Foresta Girgini, e arrivi dove l’uomo è ospite e la natura la fa da padrone. Qui vivono specie quasi estinte negli altri torrenti sardi: la trota sarda e il tritone sardo, dal manto mimetico verde e marroncino. Le pareti rocciose con insenature e gole, velate di mistero, ti circondano mentre l’acqua riaffiora nelle maniere più singolari e spettacolari. Un territorio vergine dove la possente roccia granitica è stata scavata nel corso dei millenni.

Stazione di Villagrande (Partenza B 540)

Parco Naturale

Stazione di Villagrande (Partenza B 540)

A 809 metri di altitudine, nel territorio di Arzana, trovi la Stazione di Villagrande, punto di partenza del sentiero B 540. Dalla vecchia stazione ferroviaria di Villagrande Strisaili, oggi fermata del Trenino Verde sulla linea storica Mandas – Arbatax, parte un percorso di 3,1 km che si percorre in circa 90 minuti. Qui il treno non arriva più tutti i giorni, ma la memoria dei binari resta nei sassi della massicciata e nel silenzio che avvolge la montagna.

Genna 'e Contu (Partenza T 120)

Parco Naturale

Genna 'e Contu (Partenza T 120)

Da Arzana, in provincia di Nuoro, parte un sentiero di 9,5 km che si percorre in circa 165 minuti. Si chiama Genna 'e Contu ed è il punto T 120, ma lo trovi anche lungo il tracciato T 121. Qui non ci sono cartelli o panchine: sei tu e la Sardegna più interna.

Domande frequenti su Arzana

Cosa fare a Arzana?

Arzana offre 10 luoghi selezionati da GODITALY: tra i principali Perda crapias, Punta Lamarmora e Nuraghe Ruinas. La zona unisce paesaggi autentici, patrimonio storico e gastronomia locale fuori dai circuiti turistici.

Cosa vedere in 1 giorno a Arzana?

Per una visita di un giorno a Arzana puoi concentrarti su 2-3 luoghi tra Perda crapias, Punta Lamarmora e Nuraghe Ruinas. La selezione GODITALY include schede con durata indicativa, intensità e periodo migliore per organizzare l'itinerario.

Quando visitare Arzana?

I luoghi di Arzana sono visitabili principalmente in primavera, estate, autunno. Ogni scheda GODITALY indica la stagionalità consigliata in base alle condizioni climatiche e di accesso.

Cerchi qualcosa di specifico a Arzana?

Fai il quiz: 6 domande e ti mostriamo i luoghi più adatti al tuo stile di viaggio.

Inizia il Quizarrow_forward