Cosa vedere a Osini

Osini ospita 9 luoghi selezionati da GODITALY in Sardegna. Tra Trekking, Sito Archeologico, Borgo, la zona offre esperienze autentiche fuori dai circuiti turistici di massa. Questa pagina raccoglie i luoghi verificati con coordinate, descrizioni originali e dati pratici per pianificare la visita.

9 luoghi a Osini+ 12 luoghi entro 25 kmSardegna

I migliori luoghi a Osini

Nuraghe Serbissi

Sito Archeologico

Nuraghe Serbissi

Abitato tra Bronzo antico e recente (XVII-X secolo a.C.), il nuraghe Serbissi sorge a circa mille metri d’altitudine, in cima al Taccu di Osini, altopiano che domina l’Ogliastra. Per arrivarci, si percorre la Scala di San Giorgio, un angusto varco tra pareti calcaree e dolomitiche che la leggenda vuole aperto dal vescovo durante un viaggio nei paesi della diocesi. Dopo un breve tratto a piedi tra gole, dirupi e falesie coperte di macchia mediterranea, si arriva alla rocca calcarea dove il complesso torreggia adattandosi con un’insolita tecnica a terrazzamenti. Da lontano colpisce la sagoma slanciata del mastio centrale, alto oggi più di sei metri, realizzato con filari regolari di blocchi. Da vicino incuriosisce la tessitura curata della muratura. Si entra nella camera al piano terra, integra con copertura a tholos (falsa cupola); quella superiore, a pianta ovale, è pavimentata a lastre di pietra. Una cinta muraria collega mastio e le altre tre torri. Nella torre nord-est si trova una camera inferiore a tholos e una stanza superiore con focolare; nella torre a ovest una camera con sei feritoie. Gli ingressi si affacciano su un cortile-corridoio con pavimento a selciato. Attorno si riconoscono otto capanne circolari in pietra e argilla, pavimentate con ciottoli. A fianco, una grotta carsica con due ingressi, forse usata come magazzino per derrate alimentari. Sopra, nella piana di Troculu, due tombe di giganti, una a filari con stele centinata, e i nuraghi monotorre di Sanu e Orruttu. Non perderti la vicina ‘Osini storica’, paese fantasma abbandonato dopo l’alluvione del 1951 e rifondato un chilometro più a nord. Qui, storia millenaria e bellezze naturali si incontrano in un connubio perfetto.

Sa Brecca, raccordo dei sentieri C-521 e C-505

Trekking

Sa Brecca, raccordo dei sentieri C-521 e C-505

Dove il sentiero Su Marmuri (C-505) incrocia quello dei Nuraghi (C-521) trovi Sa Brecca, un raccordo che in meno di otto chilometri collega due itinerari tra Osini e il Supramonte. Seguendo la direzione del C-505 arrivi alla grotta di Su Marmuri, considerata tra le più interessanti di tutta la Sardegna. Il percorso dura circa due ore e un quarto, con un dislivello modesto che lo rende accessibile anche a chi non ha esperienza.

Osini

Borgo

Osini

Nel 1951 un’alluvione spazzò via l’antico borgo medievale di Osini. I sopravvissuti lo ricostruirono un chilometro più a nord, lasciando intatto il paese fantasma con la seicentesca chiesa di Santa Susanna, che oggi torna a vivere solo due giorni all’anno, ad agosto, durante le celebrazioni in onore della santa. Percorri il nuovo centro, popolato da 800 abitanti, e scopri le opere di Maria Lai, Costantino Nivola e Pinuccio Sciola incastonate tra le case. Da qui, addentrati nella foresta di lecci, uliveti e vigneti che produce un ottimo cannonau, tra le gole e le falesie dei Tacchi. Sali verso il parco archeologico del bosco di Seleni, dove sorge un complesso nuragico tra i più importanti di tutta l’Isola. Un paese vissuto due volte: una volta nella pietra del Medioevo, l’altra nella roccia viva della Sardegna.

Scala di San Giorgio

Canyon

Scala di San Giorgio

Nel 1117 un documento agiografico, la Legenda sanctissimi Georgii presulis suellinsis, racconta che san Giorgio, stanco per il viaggio, pregò perché si aprisse un varco tra le rocce del Taccu di Osini. E il varco si aprì. Oggi lo chiami Scala di San Giorgio, o Gola, o Arco: è un monumento naturale riconosciuto nel 1994, che si apre a 900 metri d’altitudine lungo le pareti calcareo-dolomitiche del tavolato che sovrasta il borgo. Entri nella gola e il calcare ti sta addosso, verticale. Sali, e ogni metro è uno strappo alla roccia. In cima, lo sguardo cade sull’Ogliastra, sul lago Alto Flumendosa, sulla strada per Gairo. Vicino all’arco, la sorgente de s’abba de sa santidade stilla ancora acqua – oggi meta di pellegrinaggio. Ai piedi della montagna, dal XIV secolo, una chiesetta intitolata al santo ricorda il miracolo. La leggenda dice che il santo aprì la montagna per i viandanti. Tu la scalerai per lo stesso motivo: arrivare.

Valle nuragica di Truculu

Sito Archeologico

Valle nuragica di Truculu

Due nuraghi quasi identici, l’Orruttu e il Sanu, distanti due chilometri l’uno dall’altro, si stagliano nella vallata di Truculu da circa 3500 anni. Forse costituivano, insieme a un insediamento abitativo e due sepolture megalitiche, una reggia fortificata sull’altopiano di Osini. Per arrivare, si oltrepassa la Scala di san Giorgio, uno stretto passaggio sovrastato dal Castello, punta rocciosa forse sede fortificata romano-bizantina. Superato il costone, a circa quattro chilometri dal paese, ci si ritrova in un’area verde disseminata di tracce nuragiche. Qui si percorre un itinerario che incrocia monumenti naturali e storici, fino a imbattersi nella vallata dove sorge la reggia. L’Ogliastra, Sardegna centro-orientale, custodisce queste testimonianze in una vasta e rigogliosa area verde. Un altopiano che tiene insieme pietra e macchia mediterranea, senza bisogno di aggiungere altro.

Ulassai - Erriu Pessiu

Trekking

Ulassai - Erriu Pessiu

Parti dal centro di Ulassai, incrociando i sentieri C 503 e C 504. In 1 ora e 10 minuti percorri circa 5 km fino a Erriu Pessiu. Il tracciato costeggia il Monte Tisiddu, attraversa un bosco di leccio e prosegue su una carrareccia che un tempo serviva da ferrovia per il trasporto dei minerali. Arrivato a Erriu Pessiu, trovi l'incrocio con la S.P. 13 e l'attacco del sentiero C 205. Attenzione nell'attraversare la provinciale. La zona fa parte della rete dei Tacchi di Osini e Ulassai, con circa 80 km di percorsi su 10.000 ettari di altopiani carbonatici e gole profonde.

S’accu 'e Serbissi - Funtana Sa Brecca

Trekking

S’accu 'e Serbissi - Funtana Sa Brecca

Parti dall'area del Nuraghe Serbissi, a Osini, e percorri 7,8 km in poco meno di due ore. Il sentiero costeggia il lato ovest del tacco calcareo, regalando viste sulla valle del Rio Taquisara, le pareti di Scala e Gannas, il tacco di Perda 'e Liana e le vette del Gennargentu. Superi l'area di Funtana Noa e sali verso Scala Suistressi, dove noti l'ingresso della grotta Su Lioni. Raggiungi il Nuraghe Urceni, con la sua torre principale alta 5 m su uno sperone roccioso. Proseguendo in discesa, arrivi a Sa Brecca, dove trovi strutture ricettive, una chiesa e un anfiteatro. L'ultimo tratto attraversa la Valle delle Orchidee, area protetta per la rara Dactylorhiza elata, endemismo sardo.

Nuraghe Urceni

Sito Archeologico

Nuraghe Urceni

Sulla collina che domina Osini, in provincia di Nuoro, il Nuraghe Urceni è un complesso composto da una torre singola e vari edifici circolari. Non è il solito nuraghe imponente: la porta d'ingresso è molto più alta della media, ma la tholos della camera è quasi del tutto crollata. La scala che saliva al piano superiore, invece, è ancora ben conservata. Dietro la torre, diversi edifici circolari — alcuni con nicchie nelle pareti — sono protetti da un muro alto sul lato più esposto. L'ingresso alle mura è un corridoio in buone condizioni. Per arrivarci, parti dal centro di Osini, segui le indicazioni per Scala di San Giorgio e prosegui in salita fino a una gola stretta. Al bivio, prendi a destra (strada che porta anche al Nuraghe Serbissi). Dopo la fine dell'asfalto, continua su sterrata per 3 chilometri: arrivi alla base della collina. Il percorso ad anello è di 7,8 km e richiede circa 135 minuti.

Domande frequenti su Osini

Cosa fare a Osini?

Osini offre 9 luoghi selezionati da GODITALY: tra i principali Nuraghe Serbissi e Sa Brecca, raccordo dei sentieri C-521 e C-505. La zona unisce paesaggi autentici, patrimonio storico e gastronomia locale fuori dai circuiti turistici.

Cosa vedere in 1 giorno a Osini?

Per una visita di un giorno a Osini puoi concentrarti su 2-3 luoghi tra Nuraghe Serbissi e Sa Brecca, raccordo dei sentieri C-521 e C-505. La selezione GODITALY include schede con durata indicativa, intensità e periodo migliore per organizzare l'itinerario.

Quando visitare Osini?

I luoghi di Osini sono visitabili principalmente in primavera, estate, autunno. Ogni scheda GODITALY indica la stagionalità consigliata in base alle condizioni climatiche e di accesso.

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