Anfiteatro romano di Cagliari
“La roccia viva del colle di Buoncammino si apre in un vuoto a forma di ferro di cavallo, scolpito non per costruire ma p...”
L'Anima del Posto
La roccia viva del colle di Buoncammino si apre in un vuoto a forma di ferro di cavallo, scolpito non per costruire ma per sottrarre. Qui, il silenzio odierno è l’antitesi del frastuono che un tempo riempiva quest’arena, dove il calcare locale stesso divenne struttura. I cunicoli e le celle ipogee, ancora percettibilmente umide, raccontano l’attesa prima dello spettacolo, mentre le tracce delle gradinate evocano le ombre di diecimila spettatori. Più che un edificio, è un’assenza monumentale, un luogo dove la storia di Cagliari romana si legge nel negativo della pietra asportata, tra giochi, condanne e il ruggito delle belve.

