Anfiteatro romano di Cagliari
Cagliari, Sardegna

Anfiteatro romano di Cagliari

Il canonico Giovanni Spano lo riportò alla luce tra il 1866 e il 1868, ma l’anfiteatro di Cagliari era già citato nelle ...

L'Anima del Posto

Il canonico Giovanni Spano lo riportò alla luce tra il 1866 e il 1868, ma l’anfiteatro di Cagliari era già citato nelle lettere del XIX secolo, quando il Romanticismo riscopriva le rovine delle grandi civiltà. Costruito tra fine I e inizio II secolo d.C. sulle pendici meridionali del colle di Buoncammino, poteva contenere diecimila spettatori: era il più importante e maestoso edificio pubblico della Sardegna romana. Entri dall’arena e subito vedi che parte delle gradinate, i corridoi e gli ambienti sono scavati nella roccia viva; il resto è in blocchi di calcare bianco. In origine occupava più di mille metri quadri, con un perimetro di 120 metri e una facciata alta venti, abbellita da colonne e statue. Dopo Spano, l’archeologo Doro Levi diresse gli scavi e il restauro tra il 1937 e il 1938. Oggi l’anfiteatro è al centro di Cagliari, tra viale Buoncammino, viale Sant’Ignazio da Laconi e viale Anfiteatro. Per arrivarci, da via Roma sali verso via Angioj, giri in via Sassari, poi in corso Vittorio Emanuele II, entri nel vico omonimo, imbocchi via Porto Scalas e infine viale Sant’Ignazio da Laconi: sulla destra, dopo la facoltà di Giurisprudenza, lo trovi. Qui ti cali nel pieno dello sviluppo urbanistico di Carales in età imperiale.

Info Pratiche

payments
BudgetEconomico (< 5 €)
hiking
IntensitàRilassante
schedule
Durata1 ore
sunny
StagionePrimavera, Estate, Autunno, Inverno

Tags

anfiteatrocittà_antica