
Antica città di Tharros
“All’estremità meridionale del golfo di Oristano, sulla penisola del Sinis, Tharros non è un semplice scavo: è un palinse...”
L'Anima del Posto
All’estremità meridionale del golfo di Oristano, sulla penisola del Sinis, Tharros non è un semplice scavo: è un palinsesto di oltre due millenni. Fondata nell’VIII secolo a.C., abbandonata nell’XI d.C., ha visto passare nuragici, fenici, cartaginesi, romani, bizantini e infine gli arborensi. Il visitatore sale sul colle di Su Murru Mannu – “grande muso” – e tocca i resti del villaggio nuragico, abbandonato prima dell’arrivo dei fenici. Poi percorre il promontorio di San Marco, dove spuntano due nuraghi, e osserva la torre di San Giovanni, una delle tre erette dalla Corona spagnola nel XVI secolo a difesa del golfo. L’istmo di capo San Marco e i colli di San Giovanni di Sinis chiudono l’anfiteatro naturale affacciato sul mare. Tharros è un museo a cielo aperto che restituisce millenni di storia sarda senza mediazioni.


