Casa Aragonese
“A Fordongianus, la trachite rossa non è solo il colore del paese: è la materia che tiene insieme chiese, case e terme. L...”
L'Anima del Posto
A Fordongianus, la trachite rossa non è solo il colore del paese: è la materia che tiene insieme chiese, case e terme. La Casa Aragonese la usa per raccontare un’eccezione architettonica. Entri e il cortile non è lì, subito dopo il portale, come nelle classiche case campidanesi a *lollas*: lo trovi sul retro. Il loggiato, invece, lo vedi subito, davanti all’ingresso, con le sue sette colonne e la copertura a spiovente in tegole. È un capovolgimento di regole che rende questo palazzo tardo-gotico aragonese un unico nel suo genere. Percorri la via Traiano fino alla piazzetta di casa Madeddu, e osservi come la vulcanite locale, sagomata da abili scalpellini, tinge di rosso carico anche gli edifici religiosi come San Pietro e San Lussorio. Qui, la pietra non è solo struttura: è la firma di un luogo che custodisce il più famoso impianto termale di età romana in Sardegna. Una casa padronale che non si nasconde, ma si mostra, invertendo ogni aspettativa.



