
Circoli di Li Muri
“Qui non troverai nuraghi. A Li Muri, a pochi chilometri da Arzachena, il Neolitico si presenta con un’architettura funer...”
L'Anima del Posto
Qui non troverai nuraghi. A Li Muri, a pochi chilometri da Arzachena, il Neolitico si presenta con un’architettura funeraria che non assomiglia a nessun’altra in Sardegna: quattro ciste dolmeniche e un’allée couverte, disposte in circoli concentrici di pietre infisse a coltello nel terreno. È la cultura “dei circoli megalitici”, una facies gallurese del Neolitico recente (3200-2800 a.C.), oggi attribuita alla facies San Ciriaco (3400-3200 a.C.) per la somiglianza tipologica della coppa in steatite verde rinvenuta qui con le produzioni ceramiche di quel periodo. Entri nella radura tra dolci rilievi verdi e vedi i circoli, tangenti tra loro, con diametri che vanno da 5,30 a 8,50 metri. Le ciste quadrangolari, costruite con granito locale, accoglievano un solo defunto e, una volta chiuse con un lastrone di copertura, venivano ricoperte da tumuli di terra e pietrisco. Le lastrine disposte in cerchi concentrici servivano a contenere il tumulo, proteggendolo dal dilavamento delle piogge. La necropoli doveva apparire come una serie di cupole ravvicinate. A sud dei circoli, piccole cassette litiche ricevevano offerte alimentari per i morti. Stele frammentate sono inserite nei circoli esterni, mentre una stele isolata è dentro una cassetta litica: forse contrassegni dei defunti o effigi tutelari. I pochi resti ossei non consentono di ricostruire il rituale funerario, ma il rinvenimento di ciottoli con ocra rossa fa pensare alla preparazione di un colorante per i corpi. Le ceramiche sono inornate, ma i reperti litici sono notevoli: una coppetta in steatite con prese ad anello di influenza egea, pomi sferoidi, lame in selce, accettine e vaghi di collana. Per arrivare, da Olbia prendi la SP 82 fino alla SS 125 verso Arzachena. Dal centro imbocchi la SP 115 per Bassacutena: dopo 4,5 km un bivio a sinistra, poi 2 km fino alla tomba di giganti di Li Lolghi. Prosegui 500 m, imbocchi un bivio a destra, altri 500 m e sei ai circoli. La necropoli è a circa 10 km dal golfo di Arzachena. Qui il megalitismo europeo ha un suo dialetto gallurese, fatto di pietre conficcate e tumuli scomparsi.


