
Ingurtosu
“Nel 1997 l’Unesco inserì Ingurtosu nella rete Geo-parks, ma il villaggio era già morto da decenni. Il nome, forse dal sa...”
L'Anima del Posto
Nel 1997 l’Unesco inserì Ingurtosu nella rete Geo-parks, ma il villaggio era già morto da decenni. Il nome, forse dal sardo *gurturgiu* – un avvoltoio – o da “inghiottitoio”, calza a pennello con la valle de Is Animas, che si spinge fino alle dune di Piscinas, dove giacciono ancora vagoni per il trasporto del minerale. Percorri la Strada Provinciale 66 da Arbus, dieci chilometri, e ti trovi davanti un insediamento minerario che per oltre un secolo fu il centro direzionale delle miniere di Ingurtosu e Gennamari, parte del complesso di Montevecchio. Oggi è un villaggio diroccato e deserto. Entri in un mondo fuori dal tempo, un paese fantasma da film western incastonato tra montagne aspre. Non resta che il silenzio e la struttura di ciò che fu una delle più grandi miniere della Sardegna.



