
Mores
“Il dolmen sa Coveccada, uno dei più grandiosi del Mediterraneo, è il simbolo di Mores. Non una generica pietra, ma una m...”
L'Anima del Posto
Il dolmen sa Coveccada, uno dei più grandiosi del Mediterraneo, è il simbolo di Mores. Non una generica pietra, ma una mole calcarea che sfida il tempo, piantata nel cuore del Logudoro. Il territorio, ai piedi del monte Lachesos e attraversato dal rio Mannu, fu abitato fin dal Neolitico: lo provano le grotte preistoriche di su Buccu ‘e sas Fadas e su Puttu Porchinu, e le varie domus de Janas. Percorrendo l’oasi delle Steppe, tra prati e pascoli, si incontra l’habitat ideale per la gallina prataiola e la donnola sarda, e si osservano volatili rari come cicogna, gruccione, calandra e civetta. Un paesaggio calcareo e collinare, dove agricoltura, allevamento e artigianato reggono un paese di quasi duemila abitanti. Mores non è solo un passaggio di popoli: è un nodo che tiene insieme preistoria e natura.


