
Necropoli di Madau
“Quattro tombe di Giganti, disposte ad anfiteatro e rivolte verso il sole nascente, emergono su un pianoro della vallata ...”
L'Anima del Posto
Quattro tombe di Giganti, disposte ad anfiteatro e rivolte verso il sole nascente, emergono su un pianoro della vallata del riu Madau. Le scavò e le indagò, tra il 1982 e il 1986, Giovanni Lilliu, il ‘padre’ degli archeologi sardi. Due di esse sono ben conservate. Percorri i circa 15 chilometri da Fonni, il paese più ‘alto’ dell’Isola, fino alla frazione di Pratobello. Sali sulle pendici del Gennargentu, nella Barbagia di Ollolai. Osserva le sepolture dell’età del Bronzo recente o finale, forse collegate al vicino villaggio nuragico di Gremanu. Sotto, il passo di Corr’e Boi sembra una gigantesca testa di bue. L’immaginario popolare vi ha visto la dimora di una mitica popolazione preistorica di giganti. Qui il culto dei morti della civiltà nuragica si fa pietra e paesaggio.


