Nuraghe e Museo Su Mulinu
Villanovafranca, Sardegna

Nuraghe e Museo Su Mulinu

Nel vano centrale del nuraghe Su Mulinu, a Villanovafranca, gli archeologi hanno trovato un altare in arenaria a forma d...

L'Anima del Posto

Nel vano centrale del nuraghe Su Mulinu, a Villanovafranca, gli archeologi hanno trovato un altare in arenaria a forma di nuraghe. Sulla sua sommità, una conca raccoglieva liquidi che scorrevano in una vasca attraverso un canale. Quattro else di spade scolpite (tre residue) sostenevano lame in bronzo, mentre sotto il coronamento di mensole del terrazzo è scolpito un crescente lunare. Il culto, interrotto tra la fine del VI e il IV secolo a.C., riprese in età romana con massima intensità tra il 50 a.C. e il 150 d.C. circa. Il complesso sorge su un piccolo rilievo che domina la valle del rio Mannu, a meno di un chilometro dal paese. Per arrivarci, da Sanluri si lascia la SS 131, si prende la SS 197 verso Villamar-Barumini, si attraversa Villamar e si imbocca a destra il bivio per Villanovafranca (SP 36). Al centro del paese, il cartello per il nuraghe porta a via Verdi, che prosegue sino alla periferia e continua come strada sterrata per 800 metri. Il nuraghe, costruito con blocchi di marna, è sovrapposizione di tre fasi costruttive. La prima, del Bronzo medio I (XVI-XV secolo a.C.), impiantò un bastione con antemurale, corridoi e celle con apertura ad ogiva gradonata. Nella seconda fase (XIV secolo a.C.) si sovrappose un bastione trilobato sinusoidale, con cellette e anditi nel piano inferiore e vani in quello superiore – tra questi, il "vano Bs", sub-triangolare (3,60 x 3,20 m), risalente al Bronzo medio. Fu costruito un nuovo antemurale di quattro torri raccordate da cortine irregolarmente rettilinee. Nella terza fase l'antemurale fu dotato di un'altra torre (F), con 11 feritoie, 2 finestre rettangolari sopraelevate e ingressi al vano inferiore F1 e al corridoio Ci5. La torre fu riutilizzata a scopo civile e funerario in età tardo punica, romana e altomedievale. Il vano E, nel livello inferiore del bastione di II fase, fu luogo di culto dal XIV secolo a.C., con due focolari rituali. Attorno al nuraghe, dal Bronzo medio all'orientalizzante antico, si sviluppò un vasto villaggio, frequentato occasionalmente (VII-VI secolo a.C.), abbandonato (V-IV secolo a.C.) e rioccupato (fine IV-III secolo a.C.), perdurando fino all'alto medioevo. Il museo archeologico dedicato al sito conserva la riproduzione dell'altare a forma di nuraghe. Un complesso che non si limita a testimoniare la civiltà nuragica: la incarna nella sua stratificazione di secoli, riti e materiali.

Info Pratiche

payments
BudgetEconomico (< 5 €)
hiking
IntensitàRilassante
schedule
Durata1.5 ore
sunny
StagionePrimavera, Estate, Autunno, Inverno

Tags

tempio