Nuraghe Loelle
“A circa 10 km da Buddusò, lungo la strada che taglia il Monte Acuto verso Bitti, il nuraghe Loelle emerge all’improvviso...”
L'Anima del Posto
A circa 10 km da Buddusò, lungo la strada che taglia il Monte Acuto verso Bitti, il nuraghe Loelle emerge all’improvviso tra sugherete e lecci. Issato su un affioramento di granito, la roccia principe locale, domina l’altopiano e le case del paese. La sua struttura è considerata di tipo ‘misto’: una torre centrale con un bastione trilobato addossato, che mescola caratteristiche dei nuraghi ‘a corridoio’ e di quelli a tholos. Gli archeologi ipotizzano sia un protonuraghe riadattato in fasi successive per rispondere a rinnovate esigenze architettoniche e culturali. Tutt’intorno, percorrendo il sito, noterai le tracce del villaggio di capanne a pianta circolare. Il contesto ambientale è quello dell’altopiano granitico di Buddusò, nella Sardegna nord-orientale, tra boschi e macchia mediterranea. A pochi passi, altre testimonianze archeologiche completano il quadro di una preistoria ancora in parte da decifrare. Un monumento granitico che non si lascia catalogare, tra stratificazioni di pietra e di tempo.


