
Parco archeologico di Monti di Deu
“Il nome dice tutto: Monti di Deu, “monte di Dio”. Un’atmosfera mistica che il complesso nuragico, tra le pendici del Lim...”
L'Anima del Posto
Il nome dice tutto: Monti di Deu, “monte di Dio”. Un’atmosfera mistica che il complesso nuragico, tra le pendici del Limbara, ha da sempre ispirato. Tre nuraghi, un dolmen, una tomba di Giganti e un pozzo sacro ancora attivo: tutto in poche centinaia di metri quadri, nella campagna di Calangianus, cuore della Gallura profonda. Entri nel nuraghe Agnu, tipologia “a corridoio” con pianta a ferro di cavallo. L’ingresso è trapezoidale, architravato, e ti immette in un corridoio. Ai lati si aprono tre ambienti: a sinistra una cella cupolata, a destra un cunicolo che porta a una cavità naturale; un’altra apertura conduce a un vano rettangolare. Accanto, l’omonimo dolmen. Il granito, materiale unico, modella ogni struttura, alcune ancora in buone condizioni. Passeggi tra boschi e rocce granitiche, aspri rilievi e distese di verde. Un villaggio dell’età del Bronzo che non è un museo, ma un organismo vivo, incastonato nel paesaggio.


