
Parco archeologico di Sirilò
“A mille metri d’altezza, un nuraghe si conserva per soli tre filari: l’ingresso trapezoidale con architrave ancora in si...”
L'Anima del Posto
A mille metri d’altezza, un nuraghe si conserva per soli tre filari: l’ingresso trapezoidale con architrave ancora in situ è il primo indizio di una storia lunga millenni. Sirilò, a quattro chilometri da Orgosolo, non è un semplice sito: sulla sommità trovi i resti della torre nuragica edificata con grossi conci di granito; attorno si dispongono un villaggio, tredici domus de janas, un dolmen e un tempio che ingloba un’altra domus. Percorri pochi metri e passi dal Neolitico all’epoca romana, tra tombe preistoriche, torri dell’età del Bronzo e capanne abitate per millenni. Dalla cima, il panorama a 360 gradi spazia dal Supramonte di Oliena al Gennargentu, da Fonni a Nuoro. Un insediamento che attraversò epoche, fasi culturali e incontri con popoli giunti dal mare: storia ancora da rivelare.


