Parco archeologico di Tamuli
Macomer, Sardegna

Parco archeologico di Tamuli

Da più di tremila anni, sei guardiani di pietra stazionano davanti all’area funeraria. Non sono statue, ma betili antrop...

L'Anima del Posto

Da più di tremila anni, sei guardiani di pietra stazionano davanti all’area funeraria. Non sono statue, ma betili antropomorfi di forma conica, conosciuti localmente come *sas perdas marmuradas*: schierati in due nuclei sul lato sud della tomba I, alimentano l’atmosfera mistica del sito. Entri nel pianoro a quattro chilometri da Macomer, sull’altopiano all’estremità occidentale della catena del Marghine. Il complesso risale alle età del Bronzo medio e recente, tra XVI e XIII secolo a.C. Noti subito le tre tombe di Giganti disposte l’una accanto all’altra. La tomba I si conserva meglio: percorri l’ampia esedra con il sedile, osservi l’ingresso ricavato da un foro su una lastra trapezoidale, il corpo absidato a pianta rettangolare. Sullo sfondo, i monti del Marghine. Per arrivare, da Macomer prendi la strada per Santulussurgiu, dopo circa 6 km svolti a destra verso la zona turistica “Monte Sant’Antonio”, segui i cartelli per 900 metri, poi ancora 1,9 km: l’area archeologica è sulla sinistra. Un nuraghe, un villaggio e tombe di Giganti che da tremila anni non hanno smesso di vegliare.

Info Pratiche

payments
BudgetEconomico (< 5 €)
hiking
IntensitàRilassante
schedule
Durata1 ore
sunny
StagionePrimavera, Estate, Autunno, Inverno

Tags

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