Sa Domu Beccia
“A un chilometro scarso dal centro di Uras, i ruderi di Sa Domu Beccia spuntano tra gli ulivi ai piedi del monte Arci. È ...”
L'Anima del Posto
A un chilometro scarso dal centro di Uras, i ruderi di Sa Domu Beccia spuntano tra gli ulivi ai piedi del monte Arci. È un cumulo di pietre basaltiche, ma non è un nurago qualunque: Giovanni Lilliu lo chiamò “reggia di una piccola capitale”. Tra il XV e l’XI secolo a.C., qui sorgeva un complesso fortificato unico in Sardegna per l’intreccio di torri e cinte murarie. Poi, nel 1822-25, i suoi massi vennero usati per selciare quindici chilometri di strada verso Oristano. Oggi resta un enigma di pietra, paragonabile a Su Nuraxi di Barumini o al nuraghe Losa. Pannelli esplicativi aiutano a decifrarne le fasi costruttive, dalla torre centrale del Bronzo Medio alle successive fortificazioni.


