Santuario di Santa Vittoria
“Tre ettari di basalto, tra un dirupo a sud e una muraglia rocciosa a nord: il santuario di Santa Vittoria, sulla Giara d...”
L'Anima del Posto
Tre ettari di basalto, tra un dirupo a sud e una muraglia rocciosa a nord: il santuario di Santa Vittoria, sulla Giara di Serri, non è un sito qualunque. Qui, al confine tra Sarcidano e Trexenta, entri in un laboratorio a cielo aperto della civiltà nuragica. Percorri il nuraghe a corridoio del 1500 a.C., poi quello ‘classico’ del XIV-XII secolo, fino all’area che tra XI e IX secolo divenne crocevia di genti: dagli scavi sono emersi oggetti etruschi, fenici, ciprioti. Osservi le vestigia e cerchi di decifrare il mistero dei riti religiosi, mentre la vita quotidiana della Sardegna preistorica prende forma. Per arrivare, da Serri prendi la Provinciale 9. Un altopiano che tiene insieme fede e commercio, bronzo e ferro, senza mai scadere in cartolina.


