Stele di Boeli
“Un disco di pietra trafitto da cerchi perfetti emerge dal terreno come un occhio millenario. La Stele di Boeli, o sa Per...”
L'Anima del Posto
Un disco di pietra trafitto da cerchi perfetti emerge dal terreno come un occhio millenario. La Stele di Boeli, o sa Perda Pintà, non è un semplice menhir: è una lastra di granito alta tre metri, scolpita con una rara spirale concentrica che sembra assorbire lo sguardo. Questa iconografia solare, incisa alla fine del Neolitico, trasforma il manufatto in un unicum nel panorama archeologico sardo. Posa isolata nella campagna di Mamoiada, lontana da nuraghi o tombe dei giganti, la sua funzione resta un enigma. Forse un altare, un segnale astronomico o un simbolo di culto, continua a interrogare il presente con il silenzio della sua geometria primordiale.

