
Su Cuaddu de Nixias
“A Lunamatrona, lungo la strada per Villanovaforru, una stele centinata alta circa tre metri si staglia contro le colline...”
L'Anima del Posto
A Lunamatrona, lungo la strada per Villanovaforru, una stele centinata alta circa tre metri si staglia contro le colline della Marmilla. È il prospetto di Su Cuaddu de Nixias, considerata la più antica tomba di Giganti in assoluto. Entri nell’esedra e noti subito l’anomalia: quella stele in arenaria, con la fronte divisa in tre fasce delimitate da listelli e decorata da una bordatura in rilievo, è un elemento costruttivo inusuale nel sud Sardegna, dove il prospetto è generalmente a filari di conci rocciosi. Osservi il curioso foro circolare, realizzato in epoche successive: secondo la leggenda popolare vi si legavano *is cuaddus*, i cavalli, da cui il nome. Percorri la direttrice nord-est/sud-ovest, orientamento anomalo per una sepoltura preistorica. Il sito fu in uso quattromila anni fa, fino all’età del Bronzo, vicino a fortezze nuragiche. Una tomba che sfida le regole costruttive e l’orientamento, custode di un mistero che la roccia non ha ancora raccontato.


