S'Urbale
“Nel Mandrolisai, sulle pendici sud-occidentali del Gennargentu, un colle si affaccia sul lago Coghinadorza. Qui sorge S’...”
L'Anima del Posto
Nel Mandrolisai, sulle pendici sud-occidentali del Gennargentu, un colle si affaccia sul lago Coghinadorza. Qui sorge S’Urbale, villaggio nuragico databile al Bronzo medio, a circa dodici chilometri da Teti. Percorri la Strada Provinciale 4 e arrivi a un sito di circa cinquanta capanne a pianta circolare, costruite con blocchi di granito. I pavimenti di pietra sono ancora visibili; al centro di ogni vano, un focolare quadrangolare di terra battuta su pietre. Entra in una delle capanne e nota l’isolamento termico ottenuto con argilla e sughero, tecnica che le differenzia da altri villaggi nuragici. Una di esse, ricostruita nel museo archeologico di Teti, mostra un vano ripostiglio con lastre infisse nel terreno per provviste e utensili, e un focolare centrale con fornelli e frammenti di ciotole. Cammini tra monti e vallate, in un contesto naturalistico che unisce archeologia e paesaggio. S’Urbale non è un museo all’aperto: è un cantiere di pietra e terra battuta, dove ogni capanna racconta una tecnica costruttiva elevata.


