Tempio di Janna 'e Pruna e Su Notante
“Il valico di Janna ’e Pruna, a quasi 600 metri d’altitudine sul monte Senes, era già nella preistoria un punto strategic...”
L'Anima del Posto
Il valico di Janna ’e Pruna, a quasi 600 metri d’altitudine sul monte Senes, era già nella preistoria un punto strategico di passaggio dalla costa all’entroterra. Qui, tremila anni fa, le genti nuragiche celebravano il culto delle acque. Oggi quel luogo è un parco archeologico incastonato nel paesaggio della Baronia, nella Sardegna centro-orientale. Percorri la stradina che dalla SP 25 porta all’area archeologica, dopo circa 12 chilometri in direzione Monte Senes. Arrivi al pozzo sacro di Su Notante, poi al tempio di Janna ’e Pruna, abbarbicati lungo un costone granitico. Tocchi le rocce levigate dal tempo, osservi le misteriose strutture dove si compivano arcani riti e si affermava il dominio territoriale. Da lì, verso sud-ovest, la vista domina la valle del rio Remulis, la Baronia meridionale fino a scorgere Supramonte e Gennargentu. Il paesaggio è di rocce granitiche, boschi e ruscelli. Un’area sacra che non promette emozioni: le consegna, scolpite nella pietra e nel vento.


