Cosa vedere a Fonni
Fonni ospita 7 luoghi selezionati da GODITALY in Sardegna. Tra Sito Archeologico, Montagna, Chiesa / Abbazia, la zona offre esperienze autentiche fuori dai circuiti turistici di massa. Questa pagina raccoglie i luoghi verificati con coordinate, descrizioni originali e dati pratici per pianificare la visita.
I migliori luoghi a Fonni

Sito Archeologico
Santuario di Gremanu
A mille metri d’altitudine, tra i rilievi del Gennargentu, un bosco fitto di roverelle nasconde l’unico acquedotto nuragico sinora noto. Non lo vedi subito: è più a monte, nascosto. Percorri i sette ettari del sito e scopri una ‘cittadella’ sacra divisa in due: a valle, nuclei abitativi e di culto; più in alto, pozzi e fonti d’acqua racchiusi da una cortina muraria semicircolare. Accanto, una vasca probabilmente usata a scopi rituali. Segui con lo sguardo la canaletta che convogliava l’acqua da una fonte verso un pozzo, poi il sistema di canalizzazioni che la portava al santuario. Varcando il temenos, il recinto sacro, immagini lo stupore degli antichi visitatori. Un unicum: templi e fonti sacre collegati da un sistema idraulico sconosciuto altrove nell’Isola, attorno un bosco, accanto una necropoli nuragica.
Cattedrale / Basilica
Santuario dei Martiri
Sotto la cattedrale di Santa Maria, in piazza Palazzo a Cagliari, una cripta scavata nella roccia custodisce le reliquie di 192 martiri cagliaritani: un numero che la rende un caso unico tra le chiese in Europa. Scendi e percorri lo spazio ipogeo, dove l’eleganza barocca si mescola alla nuda pietra. Osserva le quasi duecento nicchie, ciascuna con una formella in marmo a bassorilievo che indica nome del santo e simboli del martirio. La vicenda che portò alla realizzazione del santuario dei Martiri è una storia di potere: a inizio XVII secolo, l’arcivescovo di Cagliari Francisco d’Esquivel, di nobile famiglia spagnola, volle affermare il suo primato nella Chiesa sarda contro l’arcivescovo di Sassari, che vantava le reliquie dei santi Gavino, Proto e Gianuario nella basilica di Porto Torres. D’Esquivel ricercò e individuò le sepolture dei santi cagliaritani, e fece costruire questa cripta sotto il presbiterio per custodirle e venerarle. Una sfida teologica scolpita nella roccia.

Montagna
Fonni
Grazia Deledda, nel 1903, lo descrisse in *Cenere* come un villaggio di “case di scheggia” e “viottoli di pietra” che sfida venti e fulmini. Oggi Fonni, con i suoi quattromila abitanti, resta il paese più alto della Sardegna, arroccato a mille metri sulle pendici del Gennargentu. D’inverno lo riconosci dalle intense nevicate e dalle piste che dagli impianti di Spada e Bruncu Spina (oltre i 1800 metri) scendono tra le vette imbiancate. Nelle altre stagioni, percorri i sentieri di trekking tra boschi secolari e sorgenti, in riserve avifaunistiche dove si osservano specie rare. I colori cambiano: fiori di peonia, genziana, rosa canina e purpurea incorniciano le foreste. Entra nel borgo e cammina tra i viottoli di pietra, tra resti preistorici e archeologia nuragica. Assaggia i prodotti della tradizione gastronomica, legata a un territorio che è patria del pastore fonnese, razza richiesta per difesa di proprietà e greggi. Fonni è il centro più importante della Barbagia di Ollolai: una meta sciistica sarda per eccellenza, ma anche un luogo dove il silenzio delle montagne e la concretezza della pietra raccontano una storia che non ha bisogno di superlativi.

Montagna
Massiccio del Gennargentu
D'inverno gli spruzzi d'argento; nelle altre stagioni, pennellate di verde intenso o rossastre. Il massiccio del Gennargentu non è una montagna, ma un complesso montuoso articolato in varie propaggini: una è il Supramonte, che a nord si spinge fin quasi a Nuoro, a sud fino alla vallata del Flumendosa, dal Tirreno al Tirso. Qui nascono i principali corsi d'acqua che scendono verso la costa orientale. Percorri le profonde gole e i canyon di questo vastissimo territorio al centro dell'Isola, in gran parte incontaminato e selvaggio. Da Fonni, prendi via Sassari e via don Burrai, svolta a sinistra e due volte a destra: raggiungerai le pendici del massiccio. Osserva i santuari di Nostra Signora del Monte e della Vergine dei martiri, e le tracce di archeologia nuragica e pre-nuragica. È un'immersione nella Sardegna più autentica.
Chiesa / Abbazia
Santuario della Vergine dei martiri
A mille metri d’altitudine, nel paese più alto della Sardegna, il Santuario della Vergine dei Martiri sorge su terre donate nel 1610 dal benefattore Stefano Melis. I padri francescani vi costruirono una chiesa mononavata con tre cappelle per lato e un convento con chiostro a quadrilatero. Nel 1702, per iniziativa di padre Pacifico Guiso, avviarono un ambizioso progetto: un santuario superiore innestato sulla chiesa preesistente, con una cripta sottostante. Capimastri e maestranze milanesi portarono a termine l’opera in quattro anni, innestando un linguaggio artistico fiorito ed esuberante, barocco e rococò, allora in voga nelle capitali europee. Entri nel complesso e percorri il chiostro con il pozzo al centro, osservi le volte a botte e le cappelle laterali. È il fulcro di ospitalità e culto francescani in Barbagia, luogo di meditazione e teatro della festa più sentita di Fonni.

Sito Archeologico
Necropoli di Madau
Quattro tombe di Giganti, disposte ad anfiteatro e rivolte verso il sole nascente, emergono su un pianoro della vallata del riu Madau. Le scavò e le indagò, tra il 1982 e il 1986, Giovanni Lilliu, il ‘padre’ degli archeologi sardi. Due di esse sono ben conservate. Percorri i circa 15 chilometri da Fonni, il paese più ‘alto’ dell’Isola, fino alla frazione di Pratobello. Sali sulle pendici del Gennargentu, nella Barbagia di Ollolai. Osserva le sepolture dell’età del Bronzo recente o finale, forse collegate al vicino villaggio nuragico di Gremanu. Sotto, il passo di Corr’e Boi sembra una gigantesca testa di bue. L’immaginario popolare vi ha visto la dimora di una mitica popolazione preistorica di giganti. Qui il culto dei morti della civiltà nuragica si fa pietra e paesaggio.
Luoghi entro 25 km da Fonni
Da visitare nella stessa giornata o in un weekend esteso.
Putifigari · Sito Archeologico
Necropoli di Istevene
Orgosolo · Street Art
Orgosolo
Urzulei · Canyon
Urzulei
Osini · Sito Archeologico
Nuraghe Serbissi
Sorgono · Sito Archeologico
Biru 'e Concas
Sadali · Cascata
San Valentino
Orgosolo · Boschi & Foreste
Montes
Gairo · Montagna
Perda 'e Liana
Gadoni · Patrimonio Industriale
Funtana Raminosa
Meana Sardo · Sito Archeologico
Nuraghe Nolza
Tiana · Patrimonio Industriale
Le vie dell'acqua - Tiana
Seui · Sito Archeologico
Nuraghe Ardasai
Domande frequenti su Fonni
Cosa fare a Fonni?
Fonni offre 7 luoghi selezionati da GODITALY: tra i principali Santuario di Gremanu e Santuario dei Martiri. La zona unisce paesaggi autentici, patrimonio storico e gastronomia locale fuori dai circuiti turistici.
Cosa vedere in 1 giorno a Fonni?
Per una visita di un giorno a Fonni puoi concentrarti su 2-3 luoghi tra Santuario di Gremanu e Santuario dei Martiri. La selezione GODITALY include schede con durata indicativa, intensità e periodo migliore per organizzare l'itinerario.
Quando visitare Fonni?
I luoghi di Fonni sono visitabili principalmente in primavera, estate, autunno. Ogni scheda GODITALY indica la stagionalità consigliata in base alle condizioni climatiche e di accesso.
Cerchi qualcosa di specifico a Fonni?
Fai il quiz: 6 domande e ti mostriamo i luoghi più adatti al tuo stile di viaggio.
Inizia il Quizarrow_forward